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Osteopatia cranio-sacrale: cos'è davvero e quando può aiutare

La tecnica cranio-sacrale è una delle più fraintese in osteopatia. Non è 'magia' né semplice rilassamento: è un lavoro manuale finissimo sul sistema cranio-colonna-sacro e sulle membrane che lo avvolgono, capace di influenzare il sistema nervoso autonomo.

Quando la consiglio

Nel mio studio a Reggio Emilia uso l'approccio cranio-sacrale soprattutto per cefalea tensiva ricorrente, emicrania, tensioni mandibolari (bruxismo, ATM), vertigini benigne, disturbi del sonno legati a stress, esiti di colpo di frusta.

Com'è una seduta

La persona resta vestita, distesa sul lettino. Il contatto è leggero, spesso al cranio, al sacro, al diaframma. Molti si addormentano: è un segnale fisiologico positivo, il sistema nervoso passa in modalità parasimpatica e il corpo inizia a riorganizzarsi.

Cosa la cranio-sacrale non è

Non è un trattamento esoterico, non guarisce malattie neurologiche o psichiatriche, non sostituisce farmaci specialistici. È un complemento utile quando il quadro clinico lo permette e quando la valutazione osteopatica indica una componente disfunzionale trattabile.

Se hai cefalea ricorrente o vivi un periodo di stress che senti 'tutto nella testa e nel collo', possiamo valutare insieme se la cranio-sacrale può aiutarti. Dott. Stefano Carbone, Osteopata D.O. M.R.O.I. — Studio in Via Gramsci 1, Reggio Emilia.

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